rassegna stampa Adria Ferries

Albania: la nuova destinazione del turismo italiano

Spiaggia di Himara

 Spiaggia di Himara

 

Le coste e il mare dell'Albania attirano sempre più turisti, soprattutto dall'Italia

Con cinquemila anni di storia, parchi archeologici, siti Unesco, oltre 400 km di costa e un entroterra ancora poco conosciuto, l’Albania rappresenta una destinazione affascinante dalle spiagge incontaminate, l’ospitalità al top, i panorami mozzafiato, il tutto a prezzi davvero contenuti: l’Albania, infatti, è oggi una meta turistica low cost per chi sceglie di trascorrere qui le proprie vacanze estive.

 

Come arrivare?

 

AF Francesca Porto di Durazzo

AF Francesca – Porto di Durazzo

 

La compagnia Adria Ferries propone partenze giornaliere da tre diversi porti italiani affacciati sull’Adriatico: Trieste, Ancona e Bari per Durazzo. Leader nei collegamenti marittimi tra Italia e Albania, con le sue attività, Adria Ferries soddisfa le necessità dei passeggeri in partenza e dei numerosi trasportatori che movimentano merci tra i due paesi. “Nei collegamenti marittimi tra l’Italia e il Paese delle Aquile ad oggi abbiamo ospitato a bordo più di 4,2 milioni di passeggeri con oltre 910mila veicoli al seguito.” - dichiara l’armatore Alberto Rossi, presidente di Adria Ferries.

Molti sono i servizi di qualità innovativi ed integrati che la compagnia mette a disposizione degli ospiti: il settore ristorazione rigorosamente all’insegna del Made in Italy, la nuova area ludica dedicata ai bambini, un ottimo servizio di hotellerie, ma anche procedure all’avanguardia per garantire la sicurezza dei passeggeri.

Altrettanti sono i vantaggi offerti ai clienti che scelgono di viaggiare con Adria Ferries: dall’early booking, alla promozione “ritorni e risparmi” con sconto fino al 50% sul viaggio di ritorno, la gratuità per i bambini, gli sconti per camperisti, motociclisti e gruppi e fino al 35% di sconto nel caso di prenotazione del pacchetto turistico completo di nave + soggiorno con il TO “Il Mondo in mano”.

I traghetti in servizio sono per il momento tre: AF Marina, AF Michela e AF Francesca, a cui si aggiungerà il quarto entro l’anno. Per chi vuole programmare una vacanza in Albania, la compagnia mette a disposizione anche il proprio Tour Operator Il Mondo in Mano per soggiorni mare e diversi tour alla scoperta del Paese delle Aquile.

 

Cosa vedere in Albania?

L’Albania è un’esperienza unica per chi desidera una vacanza a contatto con la natura e la cultura dei luoghi e anche per coloro che hanno una particolare passione per la tradizione culinaria.

 

Spiaggia di Ksamil 

Spiaggia di Ksamil

 

Ksamil si trova nel Sud dell’Albania, affacciata sul Mar Ionio, di fronte all’isola di Corfù (in albanese “ksamil” significa proprio “sei miglia”): fa parte del parco nazionale di Butrinto, area naturale protetta e anche importante sito archeologico. Proprio come quello di Apollonia, fondata dai Greci e poi conquistata dai Romani, che si trova, invece, nel centro dell’Albania. Insieme alle spiagge di Dhermi e Himarë, Ksamil è tra le località turistiche più gettonate dell’Albania.

 

Torre di Durazzo

Torre di Durazzo

 

Viaggiando via mare da Trieste, Ancona e Bari con Adria Ferries, si arriva a Durazzo (Durrës in albanese), il più importante porto albanese: antica città fondata dai coloni greci e conosciuta come Dyrrachium, è stata fino al 1920 capitale dell’Albania ed è oggi il più importante porto albanese. Qui partiva la Via Egnatia, l’antica strada romana che collegava Durazzo ad Istanbul e a pochi passi dal porto si possono ancora vedere i resti della Torre Veneziana e del Castello, distrutto e ricostruito, uno dei luoghi di difesa più importanti dei Balcani. Non lontano si intravedono i resti dell’Anfiteatro romano costruito nel II secolo da Traiano, il più grande dei Balcani con capacità di 15.000 spettatori. Importanti resti archeologici sono conservati nel Museo Archeologico e in quello etnologico, ma è al mercato che si scopre l’anima autentica di ogni città, fra quotidiano e prodotti endemici. In fondo a Bulevardi Dyrrah, il mercato coperto della frutta è un ventaglio di colori, sapori e storie di gente comune.

Da qui, si raggiunge facilmente la capitale Tirana, una città moderna, ravvivata dai colori vivaci voluti dal premier-artista Edi Rama, sindaco della capitale, e caratterizzata da grattacieli, moschee e chiese aperte. Da visitare piazza Skanderbeg, dominata dalla statua equestre dell’eroe nazionale, il Museo Bunk’art, i castelli-fortezza, la chiesa di Kroit, il Ponte dei Conciatori, la moschea Ethem Bey, la cattedrale cattolica di San Paolo e quella ortodossa della Resurrezione. Tirana è anche città universitaria e della cultura, con musei e 5 biblioteche tra cui quella Nazionale con un milione di volumi.

 

Tirana Vista sulla CIttà

Tirana – Vista sulla Città

 

Merita una visita anche Berat, città-museo dalle mille finestre addossata sui pendii di una collina e patrimonio Unesco. Dominata da una fortezza, è circondata da mura con 24 torrioni che racchiudono la Moschea Bianca, la Cattedrale della Dormizione, numerose chiese bizantine, il museo Onufri e il museo Etnografico. Nella zona di Berat, terra di vigneti, negli ultimi anni sono sorte molte aziende che producono vini interessanti come la “Cobo Winery”.

 

Città di Berat

Città di Berat

 

Un’altra località di mare degna di nota è Valona, nel sud dell’Albania, già molto sviluppata dal punto di vista turistico, con hotel di diversi livelli, appartamenti, B&B, ristoranti e locali. Dotata di tutti i servizi necessari ai turisti, Valona può essere una valida alternativa alle rinomate località turistiche dell’Adriatico. Da visitare la moschea Muradie, il Monumento all'Indipendenza in piazza della Bandiera e gli antichi quartieri tra cui quello ebraico.

 

Spiaggia di Valona

Spiaggia di Valona

 

Da Valona si raggiunge facilmente Apollonia, dedicata dai greci al Dio Apollo e fondata nel 588 a.C, città-stato di importanza strategica e logistica per gli scambi commerciali via mare. Oggi è possibile visitare il sito archeologico, ma solo una percentuale minima del sito è finora stata scavata, il tesoro rimane quasi tutto sotterraneo. Una città ricchissima, al centro di traffici commerciali, punto di passaggio della Via Egnatia che conduceva a Costantinopoli. Accanto a chiese bizantine dai capitelli romanici si trovano importanti rovine di epoca classica: un’affascinante combinazione. Mentre Berat è patrimonio Unesco come esempio di città ottomane, Apollonia è candidata ad entrarvi.

 

Apollonia Sito Archeologico

Apollonia – Sito Archeologico

 

Di origini ottomane è anche Argirocastro (in albanese Gjirokastra), a sud dell’Albania, la città-museo situata sul pendio di una collina che domina la valle e conosciuta per il suo massiccio utilizzo della pietra nelle strutture delle abitazioni e nelle strade. Non a caso è anche conosciuta come “la città di pietra” e rappresenta l’incontro della cultura albanese insieme alla cultura greca, ottomana e romana. La città si sviluppa attorno al suo castello situato in cima alla collina: è il secondo più grande dei Balcani e in posizione dominante rispetto a tutta la pianura circostante. Caratteristico è anche il centro storico di Argirocastro, arroccato sulla collina e ricco di splendide case e botteghe artigiane, ristoranti e graziosi hotel.

 

Castello di Argirocastro

Il castello di Argirocastro

 

Il numero dei visitatori stranieri attratti da un Paese ancora autentico, nella sua identità culturale e dalle bellezze inesplorate, continua a crescere. L’Albania, infatti, offre un’ampia gamma di soluzioni adatte a tutti i gusti: per gli sportivi sono tante le attività da praticare all'aria aperta e gli amanti della buona cucina possono provare il gusto di una tradizione culinaria genuina, popolare, legata ai prodotti della terra e del mare e accompagnata da ottimi vini locali. Visitare questo Paese significa godere delle sue bellezze, ma anche contribuire a diffonderne la cultura, i valori e impegnarsi nella sua affermazione come paese protagonista dei Balcani e del Mediterraneo. I turisti italiani scelgono l’Albania anche perché è un paese economicamente accessibile visti i costi ridotti rispetto ad altre mete turistiche dell’Adriatico e facilmente raggiungibile. La compagnia Adria Ferries in poche ore di traghetto collega infatti l’Italia all’Albania con la possibilità di partire dai porti di Ancona, Bari e Trieste a seconda delle esigenze.

Per maggiori approfondimenti visita la sezione Tour Operator 

 

Consulta gli articoli in lingua albanese qui: 

 

  • "Adria Ferries punta sul turismo verso l'Albania" - TREND
  • "Albania, viaggio nel Paese delle Aquile da Tirana a Durazzo" - ANSA ViaggiArt
  • "Le spiagge più belle dell’Albania adriatica"Siviaggia
  • "Albania trendy tra movida e spiagge caraibiche" - Tgcom24
  • "Albania Storia e bellezza da scoprire al di là dell'Adriatico" - Emotions Magazine
  • "Viaggio in Albania da Tirana a Apollonia, passando per Berat e Valona" - Il Sole 24 ore

Adria Ferries incontra il Primo Ministro Edi Rama

 

Entro cinque anni 10 milioni di turisti

Tappa importante dell’Educational Tour Press organizzato da Adria Ferries in Albania è stato l’incontro con Edi Rama, nel palazzo del Governo a Tirana, dove il Primo Ministro ha ricevuto a porte chiuse il gruppo di giornalisti mostrandosi sin da subito aperto al dialogo e disponibile a soddisfare le numerose domande del pubblico presente. I saloni del Palazzo del Governo sono ampi e arredati nel classico stile Giò Ponti, l’architetto italiano che a Tirana ha realizzato diverse architetture.

Il ministro ha accolto il gruppo in una grande sala con affisse due grandi stampe di origini italiane che raffigurano il mare e il territorio albanese, simboli dello stretto legame che unisce storicamente l’Italia e l’Albania. Con un linguaggio colloquiale e a tratti ironico, Edi Rama, detto anche Premier Artista perché affermato pittore, ha affrontato il tema dell’ingente flusso turistico degli ultimi 5 anni in Albania motivando le ragioni di questo fenomeno ed in seguito approfondendo la questione dello stretto legame che unisce l’Albania e l’Italia e le problematiche, ma più spesso le agevolazioni, che il turismo albanese presenta agli occhi dei vicini amici italiani. L’Albania, infatti, è sempre più una meta turistica scelta dagli italiani per le loro vacanze estive e non.

“Per i prossimi cinque anni contiamo di arrivare a 10 milioni di turisti” - afferma il ministro - “molti arrivano dall’Europa centro-settentrionale, come la Polonia, la Repubblica Ceca, la Svizzera, ma stanno venendo sempre più italiani e ultimamente anche da Israele. Qui c’è tutto ciò che rende felice un turista, a partire dal nostro patrimonio culturale, anche se purtroppo molto è stato perso negli Anni ’60, come per esempio le 2500 chiese che sono state distrutte”.

 

 

L’Albania è una piccola Italia: ecco perché piace

Alla domanda sul perché gli italiani scelgono l’Albania come destinazione turistica e perché consiglierebbe a chi non è ancora andato di farlo, il ministro ha risposto affermando che l’Albania rappresenta per molti italiani una piccola Italia, paragonabile al paese dei loro nonni, in tutti i suoi pregi e difetti. Sono molti gli albanesi che parlano italiano e non mancano i collegamenti marittimi dall’Italia all’Albania: le tratte più frequentate sono quelle della compagnia Adria Ferries che con i suoi traghetti AF Michela, AF Francesca e AF Marina gestisce le linee di Ancona Durazzo e Bari Durazzo in andata e ritorno con partenze plurisettimanali.

L’interesse verso il Paese delle Aquile è aumentato raggiungendo lo scorso anno 6 milioni di visitatori perché il turista può scegliere di passare le proprie vacanze in Albania per svariati motivi, a partire dal patrimonio culturale fino alle attrazioni turistiche più recenti come lo sviluppo del turismo enologico, il progetto del nuovo porto turistico di Durazzo, il nuovo volto di Tirana, la nascita di nuovi alberghi a cinque stelle di noti gruppi internazionali dell’Hotellerie, la costruzione di resort anche in montagna nell’ottica più ampia di un programma di trasformazione globale chiamato Rinascimento urbano.

Da questo incontro è emerso un aspetto importante: la grande responsabilità che l’Italia ha nei confronti dell’Albania. Un riferimento culturale ed economico per gli albanesi, un modo per diffondere la nostra lingua, che in Albania parlano tutti ed un’opportunità di investimento per la nostra imprenditoria, che in questo paese può trovare ottime opportunità di investimento sia nel settore turistico che nel settore delle infrastrutture.

Il turismo in Albania infatti è in largo sviluppo visto che il paese si è affermato come una delle destinazioni prescelte per le vacanze estive e ricco di risorse e potenzialità.

Che cosa vedere in Albania? Beh le ragioni per visitare il paese delle Aquile sono tante. Dai siti archeologici come Apollonia che si candida a entrare nel patrimonio Unesco, a luoghi dalla storia antica come Berat, città ottomana già parte dei siti Unesco, e per chi opta per le vacanze al mare si possono visitare località balneari come Saranda e Valona, ma anche luoghi di montagna nell’Albania del Nord.

L’Albania dunque rappresenta un eldorado per chi decide di investire o semplicemente per chi vuole prendere un traghetto dall’Italia per Durazzo e godersi le bellezze di una terra ancora inesplorata.

 

 

Consulta gli articoli in lingua albanese qui: 

 

  • “L'Albania è una piccola Italia: ecco perché piace" - SiViaggia
  • "L'Albania chiama, le imprese rispondono" - EconomyMag
  • "Il miracolo Albania? Incentivi fiscali e investimenti vantaggiosi per le imprese estere"ildenaro.it
  • "Vacanze in Albania: per ritrovare l’Italia d’altri tempi" - Moto-OnTheRoad

 

 

Turismo in Albania: Educational Tour Press 2019

Albania un mondo inesplorato 

“Albania un mondo inesplorato” è il tema centrale dell’Educational Tour Press (28 marzo – 1 Aprile 2019) organizzato da Adria Ferries, la compagnia di navigazione che da 15 anni connette l’Italia con l’Albania e che copre tutto l’Adriatico con i suoi traghetti da Ancona, Bari e Trieste per Durazzo.

Questo evento ha permesso ad un gruppo di 30 giornalisti delle più importanti testate italiane di visitare alcune delle più belle località turistiche dell’Albania e di incontrare alcuni rappresentanti del governo all’inaugurazione dell’evento nel magnifico contesto dell’Hotel Plaza di Tirana, lo scorso 29 marzo.

Nella conferenza stampa d’apertura sono intervenuti il Ministro del Turismo Albanese Blendi Klosi ed il Ministro della Cultura Elva Margariti entrambi uniti insieme al Presidente di Adria Ferries Alberto Rossi nel comune intento di Crescere Insieme.

 

Rassegna stampa Adria Ferries Albania turismo

 

 

L'intervento del Ministro del Turismo Blendi Klosi

 

Ministro del Turismo in Albania Blendi Klosi

 

Klosi si è concentrato sulle opportunità di sviluppo del paese dal punto di vista turistico ed ha esordito con il motto: “2 popoli, un mare e un’amicizia”, ovviamente in riferimento ai vicini amici italiani.

Il Ministro ha affermato che l’anno 2018 ha visto un incremento di turisti italiani in Albania pari al 60%, corrispondente a circa 326.000 persone.

Per quanto riguarda il futuro, si aspetta che la percentuale cresca fino ad arrivare a superare il mezzo milione di italiani che scelgono di trascorrere le proprie vacanze in Albania.

Un valido aiuto in questo senso proviene dalle importanti agevolazioni fiscali che il governo albanese offre a tutti gli investitori italiani che vedono in questo paese un’opportunità per fare la differenza nelle proprie imprese ed investire nel settore del turismo Albanese.

 

 

Il Ministro della Cultura Elva Margariti

 

Ministro della Cultura Albanese Elva Margariti

 

Il Ministro della Cultura Elva Margariti, invece, non solo si è soffermata sulla natura inesplorata della terra albanese, ma anche sugli inestimabili tesori culturali, i siti archeologici, i monumenti e i castelli.

Nel suo intervento il Ministro ha sottolineato come il patrimonio culturale albanese abbia già da tempo iniziato a subire un’opera di rivitalizzazione e restauro in uno scenario di sviluppo economico in continua evoluzione costruito intorno ai luoghi di interesse culturale e storico come i siti archeologici, i monumenti, i castelli, le case monastiche e i villaggi rurali, tesori invenduti del paese delle aquile.

Adria Ferries ha organizzato questa conferenza per promuovere il turismo e la cultura in Albania ed attirare l’attenzione dei media italiani su una terra ancora pressoché inesplorata.

 

Consulta gli articoli in lingua albanese qui: 

  • “Shqipëria një botë e pashkelur, Klosi: Në 2019 presim mbi gjysmë milionë turistë italian" - javanews.al
  • "Balla bashkëbisedim me gazetarët italianë: Turizmi sektor strategjik, pas 2013 u rrit ndjeshëm kontributi në ekonomi" - 360grade
  • "Shqipëria një botë e pashkelur, prezanton pasuritë turistike të vendit" - vloranews.al
  • "Ministri Klosi iu prezanton Shqipërinë turistike gazetarëve italianë" - abcnews.al

 

Taulant Balla: il governo albanese punta sul turismo

Ministro turismo albanese

 

In occasione dell’Educational Tour Press in Albania, i 23 giornalisti partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare il presidente del gruppo parlamentare del partito socialista Taulant Balla lo scorso 29 marzo a Tirana. Tema centrale del discorso è stato il ruolo del parlamento albanese nella promozione del turismo in Albania per l’affermazione dei valori nazionali nel mondo.

L’Albania, infatti, offre ai turisti una varietà di paesaggi naturali in grado di accontentare tutti i gusti: il 70% del territorio è formato da catene montuose più o meno elevate a seconda della zona; parchi naturali, riserve, lunghi fiumi come il Drin e la Vjosa, numerosi laghi e più di 400 km di costa caratterizzata da mare cristallino e spiagge incantevoli che rendono l’Albania una perla dell’Adriatico.

Tra i luoghi da visitare in Albania si possono annoverare ovviamente la capitale Tirana, dall’atmosfera tutt’altro che caotica, ricca di ristoranti, negozi e mercati del paese; Argirocastro, patrimonio culturale dell’UNESCO e una delle più antiche città dell’Albania, che ospita al suo interno una vastità di luoghi storici; Apollonia, fondata nel 588 A.C., oggi sito archeologico ricco di rovine che comprendono una chiesa, un teatro e un monastero; Valona, una delle città di mare più famose dell’Albania e meta molto ambita da tutti i turisti poiché offre alcune delle spiagge più belle dell’Albania e dei Balcani; Berat, tipica città di origine ottomana, percorribile a piedi seguendo meravigliose passeggiate sulle antiche vie del borgo, presenta panorami mozzafiato ed è meta di turismo d’avventura per chi ama praticare sport come il rafting nei Canyon del fiume Osumi; Durazzo, una delle città e dei porti più importanti del paese, che collega Italia e Albania tramite servizi di traghetti della compagnia Adria Ferries dai porti di Trieste, Ancona e Bari con partenze plurisettimanali, dall’atmosfera rilassante e con diversi siti storici da visitare; Scutari, considerata la capitale ‘ciclistica’ dell’Albania per la possibilità di usufruire di biciclette, in cui non può mancare una visita alla fortezza di Rozafa costruita dagli Illiri e punto panoramico della città, ma anche un giro all’omonimo lago, al museo storico e alla cattedrale; Butrinto, uno dei gioielli dell’Albania, situato vicino a Saranda, parco nazionale considerato patrimonio dell’umanità e protetto dall’UNESCO dal 1992, ma anche sito archeologico con numerose rovine, un anfiteatro e un tempio romano; infine tra le cose da visitare in Albania non possono mancare le Alpi albanesi, la cui  principale destinazione turistica è il villaggio di Thethi e la sua caratteristica cascata tra le più belle attrazioni in Albania.

Alla luce delle bellezze del territorio albanese e dell’importanza che riveste l’industria del turismo nell’economia del paese da qualche anno a questa parte, Balla ha auspicato che vengano migliorate le strutture ricettive senza alterare troppo la natura, uno dei punti di forza dell'Albania.

Le strutture ricettive hanno dovuto far fronte rapidamente al flusso di stranieri sopraggiunto negli ultimi due anni, ma sono tutte di recente costruzione e dotate di comfort: mare e spiagge non hanno nulla da invidiare alle mete più gettonate dal turismo dell’ultimo decennio. Saranda, Valona, Durazzo e Dhermi le località balneari con una maggiore offerta di strutture turistiche e alberghiere: hotel 3-4-5 stelle con ampia offerta di servizi e tante attrattive per accontentare anche gli ospiti più esigenti. 

L’Albania è un paradiso per molti ancora sconosciuto, ma questo non toglie che sia una terra che ha molto da offrire ai suoi visitatori, tanto che è divenuta una delle destinazioni più richieste da turisti italiani e stranieri nelle loro ricerche di vacanze low cost.   

 

 

Conferenza stampa Adria Ferries turismo in Albania

 

Secondo Balla, l'industria del turismo ha dato un importante contributo all'economia del paese sia in termini monetari che a livello di sbocchi occupazionali, diventando un settore strategico per l'Albania che ha visto focalizzare l’attenzione di Assemblea, governo, donatori, istituzioni e società private del settore sulla preparazione del necessario quadro legale e normativo, requisito fondamentale di ogni investimento e sviluppo sostenibile.

 

Conferenza stampa Adria Ferries turismo in Albania

 

Per l'industria del turismo, l'Assemblea ha anche adottato una legislazione fiscale favorevole: con la Strategic Investment Legislation l'imposta sul valore aggiunto per i servizi forniti da marchi e ristoranti registrati a livello internazionale all'interno di strutture ricettive come gli agriturismi è stata ridotta al 6%, in maniera tale da agevolare e supportare gli investitori.

L’obiettivo di queste strategie è una crescita continua del paese su tutti i fronti, sia nella produttività che nei servizi offerti, ma anche un importante miglioramento dell’immagine sul piano internazionale. Tra i fattori su cui porre maggiore attenzione e su cui lavorare Balla annovera l’espansione della fascia d’età dei turisti che al momento si concentra sui 25-44 anni e l’estensione dei turisti che arrivano in Albania oltre il confine regionale; infine modellare le strutture dei servizi turistici su una tipologia di visitatore più “culturale” rivalutando e potenziando i musei, i siti archeologici e altri monumenti.

 

Italia e Albania sempre più vicine 

Secondo l'Istituto albanese delle statistiche (Instat) di Gennaio 2019 il numero degli stranieri che ha visitato l'Albania nel 2018 è cresciuto del 15,8% rispetto al 2017, con oltre 5,9 milioni di persone. L’Italia, dopo Polonia, Macedonia e Grecia, raggiunge i 436 mila turisti italiani, ossia il 20 per cento in più dell’anno precedente. In Albania, il turismo sta diventando sempre più un settore importante per l'economia del paese. L'impatto economico che ne è derivato si è poi distribuito in vari settori: aumento delle vendite delle attività alberghiere, aumento del numero degli occupati, incremento delle vendite delle agenzie di viaggio. A fronte dell’iniziativa guidata da Adria Ferries di organizzare un Educational Tour Press per attirare l’attenzione mediatica delle maggiori testate giornalistiche italiane, Balla si è così espresso: "L'Adriatico è un mare che ci unisce e che non ci divide” afferma Balla. “Siamo amici dell'Italia e garantiamo ai turisti la più cordiale ospitalità e sicurezza. Siamo felici di questa joint venture con Adria Ferries per la realizzazione di questo evento". La compagnia di navigazione italiana, infatti, da anni collega con i suoi traghetti l’Italia e l’Albania, con partenze plurisettimanali dai porti di Trieste, Ancona e Bari per Durazzo ed ha ormai intrapreso la sua campagna di promozione del turismo nella terra delle aquile.

 

 

Italia ed Albania unite per il turismo in Albania

 

 

 

Consulta gli articoli in lingua albanese qui: 

 

  • “Turizmi, Balla bashkëbisedim me gazetarët italianë" - BalkanWeb
  • "Balla bashkëbisedim me gazetarët italianë: Turizmi sektor strategjik, pas 2013 u rrit ndjeshëm kontributi në ekonomi" - 360grade

 

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